Questo volume mostra il cuore del pensiero di Morgenthau: affronta l'incertezza come dimensione costitutiva dell'agire politico; una dimensione in cui bene e male s'intrecciano e dove la prudenza costituisce la suprema virtù politica. Morgenthau smaschera, così, le illusioni del potere, il moralismo delle democrazie, la fede ingenua nella scienza come bussola della politica e l'ottimismo ideologico che trasforma l'hybris in catastrofe. Eppure, proprio nel riconoscimento dei limiti della politica, egli intravede la possibilità di un'azione più articolata, saggia e umana. In queste pagine, dense di storia e filosofia, il lettore troverà strumenti per comprendere il nostro tempo: il ritorno della politica di potenza, la fragilità della morale internazionale, il peso delle élite tecnocratiche, la ricorrenza degli errori che accompagnano ogni aspirazione a "plasmare il mondo".