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Monsieur d'Amercoeur

Sottotitolo non presente

Descrizione

"La Canne de jaspe", unanimemente considerato uno dei vertici della scrittura di Régnier, uscì nel 1897 presso il Mercure de France. La raccolta contiene "Contes à soi-même" e "Le Trèfle noir", già anticipati in volumi autonomi nel 1894 e nel 1895, arricchita dagli otto capitoli, inediti, di "Monsieur d'Amercoeur". Il nome del protagonista delinea esaurientemente il retaggio autobiografico, celato sotto un'amarezza che dilania il cuore con l'inesorabilità di un'edera velenosa. Proposta per la prima volta in italiano, questa novella costituisce uno dei tipici congegni narrativi dell'autore normanno, in bilico tra suggestioni oniriche e una visione labirintica frutto di molteplici rifrazioni di specchi deformanti. Il racconto scorre intorno a una vicenda che si profila attraverso continui cambi di registro ed episodi imprevedibili, non sempre riconducibili razionalmente al contesto della storia narrata. Ma se queste incongruità ne circoscrivono la verosimiglianza (si veda l'episodio vampiresco che contrassegna l'uccisione di Madame de Ferlinde quale sorta di crudele mise en abyme), al tempo stesso ne costituiscono il fascino, proiettando il racconto in una dimensione fantastica che non sarebbe spiaciuta a Borges.
Monsieur d'Amercoeur
14,50

 
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