C'è un ragazzo che elenca malattie con la precisione di chi ha trovato nella compulsività l'unico modo per stare al mondo. Come l'ossessione per l'omicidio di Luca Varani, che sembra avere ormai tutte le risposte, tranne una, fondamentale, e riguarda suo padre che tira a campare con i balli di gruppo e gli impicci. C'è Vittoria, che non ha nessun altro che lui e c'è San Basilio, e il Collatino, e un muretto su cui i due si siedono ogni giorno a osservare un boro affacciato alla finestra."Criptorchidìa" è un racconto che procede per frammenti e accumuli, in una Roma di periferia dove tutto è già successo e nulla si può dire ad alta voce.