Testaccio è uno dei quartieri più riconoscibili di Roma, ma la sua storia racconta molto più di un rione: racconta la trasformazione della città. Nato come quartiere operaio, è diventato nel tempo luogo di movida, di sperimentazione culturale, di nuove economie urbane e da qualche anno, come il resto del centro storico, è attraversato dal fenomeno urbano della gentrification. Eppure, nonostante i profondi cambiamenti sociali e immobiliari, continua a essere percepito come un "villaggio" dentro la metropoli. Attraverso un racconto che intreccia storia urbana, memoria, interviste, luoghi e vita quotidiana, questo libro descrive Testaccio come un laboratorio urbano dove epoche e popolazioni diverse convivono senza cancellarsi. Il ritratto di un quartiere dove le persone si definiscono attraverso una doppia identità (di romano e di testaccino) diventa così il racconto di Roma e, insieme, delle trasformazioni di molte città europee contemporanee.