Il cielo sereno, esaltato dalla perlacea velatura del tropico, sovrasta un mare lucente di un grigio azzurro; il caldo umido del tropico avvolge i sensi. L'alcol delle "batidas" e il profumo del pesce appena pescato e fritto si mescolano agli odori del mare e della selva che incombe sulla capanna. Siamo in cinque e si parla di musica e di pittura naïf. La compagnia si fa via via più dolce e i pensieri più aperti. La felicità è un attimo, un attimo di corpi, di mare, di leggerezza nel nuoto. L'orizzonte non ha fine. La felicità è in quell'attimo ubriaco di bellezza pagana: "somma armonica di imperfezioni".