Prossima pubblicazione, disponibile dal 15-05-2026
20,00 €
disponibile dal 15/05/2026
in uscita
Descrizione
Che cosa accade quando la Chiesa smette di essere soltanto comunità e diventa struttura, organizzazione, presenza nel mondo? Gli scritti qui raccolti, composti da Ivan Illich tra il 1955 e il 1985, prendono forma dentro questa tensione. Sacerdote e educatore, Illich osserva dall'interno la vita ecclesiale, cogliendone le trasformazioni senza mai rinunciare a interrogarne il senso. Dalle parrocchie di New York alla Pontificia Università Cattolica di Porto Rico, dalla partecipazione al Concilio Vaticano II agli anni trascorsi in Messico, il suo sguardo coglie, nelle pieghe dell'esperienza quotidiana, un paradosso destinato ad ampliarsi: quanto più la Chiesa si organizza, tanto più rischia di perdere il contatto con ciò che intende servire. Per Illich, infatti, la fede non coincide con un sistema da amministrare né con un potere da esercitare. Si radica piuttosto nell'esperienza concreta del Vangelo: nella preghiera, nella povertà, nel riconoscimento del regno di Dio come presenza viva tra gli esseri umani. Questi testi restituiscono la genesi di un pensiero radicale, capace di mettere in questione il rapporto tra fede e istituzioni ecclesiastiche e di configurare un'alternativa: abitarle senza esserne interamente assorbiti. Prefazione di Giorgio Agamben.