Se la geografia è davvero un metodo per raccontare storie e tracciare - ammettendo di disfare, o di ricomporre - i confini del mondo, Spezie di Jack Turner ne è un esempio: dall'antichità ai nostri giorni, la sua storia degli aromi è una mappa per scoprire abitudini e bisogni umani, ma anche economie e relazioni tra continenti. Per secoli le spezie sono state valutate a peso d'oro, spingendo esploratori e navigatori ad attraversare il globo pur di accaparrarsele. Paradiso perduto per alcuni, emblema di corruzione per altri, le loro applicazioni sono state le più varie: dalla cucina alla medicina, dalle arti magiche a quelle divine, passando per i filtri d'amore e le dediche agli dei. Un racconto che intreccia sacro e profano, tenuto insieme dal desiderio.