Che cosa rende legittimo il potere? Quando obbedire alla legge significa restare liberi? Come può un popolo governarsi senza trasformare la politica in dominio di pochi? In queste pagine Jean-Jacques Rousseau affronta una delle domande più radicali della modernità: come fondare un ordine politico giusto, capace di unire libertà e comunità, individuo e bene comune, legge e sovranità popolare. Questo non è un semplice classico della filosofia politica. È il libro che ha rimesso in discussione il diritto del più forte, il potere arbitrario, la falsa legittimità delle istituzioni fondate solo sull'abitudine o sul privilegio. È un testo severo, lucidissimo, ancora capace di interrogare il presente. Questa edizione in italiano moderno restituisce finalmente tutta la forza del pensiero di Rousseau in una lingua chiara, leggibile e rigorosa, pensata per studenti e lettori contemporanei. Un classico vivo sulla libertà, sulla legge e sulla sovranità del popolo. Un libro che non consola, ma costringe a pensare.