Esposti oralmente dal maestro Tapihritsa al suo discepolo Gyerpung Nangzher Löpo nell'VIII secolo, gli insegnamenti segreti dei Sei Lumi descrivono le caratteristiche dello Stato Naturale - la dimensione primordiale e illuminata della mente - e delle sue meravigliose manifestazioni visionarie. Trasmesse nel passato da un singolo maestro a un unico discepolo, le conoscenze contenute nel testo, nel sintetizzare l'insegnamento completo dello Dzogchen Bönpo, consentono la realizzazione della Buddhità in questa stessa vita e la stessa manifestazione dell'incorruttibile Corpo di Arcobaleno. "Concentrati sulla vastità delle scure montagne di ferro e, nella matrice visionaria delle apparenze luminose, vedrai reti di raggi magici simili ad intricate ragnatele e collane. Nel nero profondo del buio dotato di raggi, vedrai cittadelle luminose, brillanti e chiare, simili ad arcobaleni che splendono in cielo [...]. Poi, le visioni si amplieranno e tu vedrai cose più grandi del sole e della luna in cielo."