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Esercizi di metamorfosi. Le molte vite musicali di Miles Davis

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Descrizione

La storia artistica di Miles Davis intesa come una serie di snodi in cui la musica che produce, ma anche quella che nasce e gli si sviluppa intorno, cambia più o meno radicalmente. Dalla fine dei Quaranta, con lo stile compassato che è stato definito cool, al quintetto allargato che poi finisce per dare corpo al cosiddetto jazz modale (anni Cinquanta), passando per le suggestioni orchestrali e mediterranee nella collaborazione con Gil Evans (Porgy and Bess, Sketches of Spain), fino alla svolta di Bitches Brew, all'elettronica e al pop dei Settanta e del decennio successivo. Le sue evoluzioni, la sua curiosità e la sua capacità di mutare e di tramutare l'ambiente sonoro incrociano il jazz per portarlo, costantemente, da qualche altra parte, aprono strutture, squadernano generi e rendono i concetti di stile estremamente vaghi. Miles Davis finisce così per appartenere al mondo della musica pura, con l'unico orizzonte della propria creatività: lo scopriremo assieme con una selezione di album e di momenti che, come si dice, hanno fatto scuola. A completare questo racconto, in dialogo con John Vignola, ci saranno le testimonianze di tre grandi trombettisti jazz italiani che a Davis devono l'amore per il genere e l'ispirazione nelle loro composizioni: Enrico Rava, Paolo Fresu e Fabrizio Bosso. Non una biografia, non un'esegesi del suono e dei suoni di Miles, ma una serie di illuminazioni, di suggestioni che innescano album e pezzi indimenticabili, parti essenziali della storia musicale del Novecento.
Esercizi di metamorfosi. Le molte vite musicali di Miles Davis
19,00 €

 
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