In piena Francia occupata, un uomo passa e ripassa in autobus davanti a una villa, apparentemente abbandonata, spersa tra gli alberi. Un giorno cedendo al desiderio che pian piano si fa strada dentro di lui, l'uomo decide di andare a esplorarla. Il lento percorso nel bosco, sospeso tra realtà e immaginazione, pare quasi interminabile, interrotto solo dalla scoperta di una presenza inaspettata. Con questo inedito gioiello di stile, Gracq ci consegna un immaginifico ritorno all'infanzia, una stupefacente fantasmagoria capace di condensare in poche pagine la sua impareggiabile fantasia letteraria.