All'inizio degli anni '90, mentre alcuni nostri "compatrioti" si aggiravano per le colline di Sarajevo tirando al bersaglio sui civili, un giovane scrittore appassionato di fumetti decise che la città aveva bisogno di un po' di letteratura. Durante l'assedio, sulle frequenze della mitica Radio Zid, il conduttore di Giuseppe e i suoi fratelli si mise a raccontare le storie di cui i sarajevesi avevano più bisogno. Quella del celebre scrittore Nigel Breen, scomparso in circostanze misteriose dopo una vita in giro per il mondo. Del sarajevese Jakob Esalovic, l'uomo che aveva ispirato Walt Disney per il volto di Pippo. Di Dobroslav Mihcic, lo scrivano che aveva narrato le sue imprese contro il vampiro Hirschfitz in un libro scampato all'incendio della Vijecnica. In una Sarajevo riportata al centro del mondo, fra biografie fittizie e sortite borgesiane, la storia e l'attualità venivano così reinventate, come l'autore stesso della loro riscrittura. Nell'ultimo racconto del Segreto della marmellata di lamponi - il testamento di quell'esperienza letteraria - il protagonista Karim Zaimovic è indeciso su come far finire la sua storia. Il suo antagonista sta per sparare a caso sulla città. Quando un ordigno vero colpisce la cabina del conduttore.