«Anche la vena poetica di Katarina Frostenson è rimasta intatta e A. Altri pensieri lo dimostra ampiamente. La voce che è in lei non si è minimamente incrinata, nonostante i venti di tempesta che le sono soffiati intorno, e oggi risuona, alta e forte, in liriche che sono tra le più luminose uscite dalla sua penna» (dall'introduzione di Enrico Tiozzo).