L'autrice Klara Erzsebet Bujtor della silloge Dall'abisso allo splendore, in uno stile Confessional dichiara un malessere interiore che esonda in tutto il suo fragore. I tratti poetici echeggiano sotto il chiarore della luna e delle stelle rammentandole che, anche la notte più scura non può occultare i lumi che in essa splendono, infondendo la speranza a coloro che vivono al buio. Così, la discesa nei sui scritti è un tentativo di pescare dall'abisso della propria melanconia ed angoscia la luce che possa restituirle la felicità della sua fanciullezza.