Print no border attraverso una riflessione critica e le immagini di una serie di stampe xilografiche esplora il significato dei concetti di confine e frontiera. Partendo dall'area transfrontaliera europea tra Italia, Slovenia e Austria, il libro, in inglese, riflette sulla cartografia, la lingua e la pluralità culturale, interrogandosi su come vengano tracciati e percepiti i confini. Accanto al testo, ventisette stampe realizzate in xilografia giapponese (mokuhanga), tecnica di stampa non tossica, formano un atlante visivo in cui le linee geografiche si intrecciano con tracce naturali e antropiche, stratificando esperienze e narrazioni dello spazio.