Milano, anni Sessanta. In un condominio borghese della città si incontrano due donne molto diverse: Rita, un'orfana cresciuta con fatica, ed Eva, la moglie di un primario rispettato e anaffettivo. Due mondi lontani che però si riconoscono subito: nella sensibilità, nella fatica di essere comprese, nel desiderio di sentirsi vive. Tra infedeltà, amori taciuti e ribellioni silenziose, le due amiche attraversano decenni di trasformazioni personali e collettive, dal il femminismo alle rivolte studentesche, dalla conquista di nuovi diritti sociali alle ferite del terrorismo. Accanto a loro, uomini assenti o troppo ingombranti, figli da proteggere, e una quotidianità che a volte pesa come una condanna. La moglie del dottore è un romanzo intimo ma corale, che esplora l'intensità e la tenacia dei legami tra donne.