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Autoritratto forse diario. Un'ontologia della parola come filosofia che va «oltre» la ragione, le sue norme dialettiche, i suoi saperi...

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Descrizione

Leonardo La Polla nella sua silloge "Autoritratto forse diario" presenta un registro linguistico opulento, capace di descrivere stati d'animo e quesiti esistenziali, in apparenza senza risposta, con metafore potenti e inaspettate. Il tema di fondo è la difficile ma non impossibile "intuizione" (non costruzione sistematica) di un'ontologia della parola come filosofia che va "oltre" la ragione, le sue norme dialettiche, i suoi saperi, con la parola che si distende oltre sé stessa, si amplia, si allunga e cerca altre parole, altre significanze e valenze. Il tutto nell'alternarsi di prose e poesie (quasi che la prosa neghi sé stessa rifugiandosi nella poesia). Sullo sfondo i luoghi del cuore: Trebisacce, la sua montagna, il suo mare, le pietre della spiaggia, il pontile.
Autoritratto forse diario. Un'ontologia della parola come filosofia che va «oltre» la ragione, le sue norme dialettiche, i suoi saperi...
14,00

 
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