La questione circa il valore del pensiero metafisico, anche in un'epoca ritenuta oramai come post-metafisica, non si è spenta. Leonardo Messinese svolge in questo libro una serie di «discussioni sulla metafisica» dialogando con autori dell'attuale panorama filosofico italiano (Fabris, Scilironi, Donà, Visentin, Possenti, Vigna, Totaro) e con un teologo (Epis), i quali, da angolature diverse, si sono confrontati con la tradizione che vede nella metafisica la «filosofia prima»: in alcuni casi per riattualizzarla, magari impostandola su nuove basi e, in altri, per criticarla nel suo assunto di teoria del fondamento.