Con Mantiche allo specchio Lidia Fraccari conferma in progressione la qualità espressa col suo libro d'esordio, offrendo un esempio di poesia introspettiva e speculativa (proprio nel senso dell'autoconoscenza, dell'atto dello specchiarsi), concentrata sul concetto di tempo, analizzato in prospettiva storico-calendariale e interiore. Dietro un'apparente semplicità del verso, caratterizzato dalla rarità metaforica, si cela una modalità di poesia che scandaglia in profondità, che si interroga sull'origine del sentimento, riconoscendo nel concetto di cura un antidoto contro l'insidia del passare del tempo.