Due artisti diversi per età, formazione ed esperienza, Giorgio Musinu (Genova, 1990) e Giacomo Costa (Firenze, 1970), attraverso le loro opere "fotografiche" anticipano scenari e paesaggi visionari di sconvolgente attualità, offrendo al pubblico un'occasione di riflessione e stimolo intorno all'arte come strumento linguistico di grande forza espressiva e comunicativa.