In una scuola italiana attraversata da paure, entusiasmi e polemiche mediatiche, Giulia e Arianna sono due insegnanti chiamate a fare i conti con una sfida che va oltre la didattica: accompagnare una classe di adolescenti dentro il cambiamento portato dall'intelligenza artificiale. Tra lezioni fuori dagli schemi, interventi di esperti, errori pubblici e silenzi improvvisi, il progetto che doveva accendere la curiosità rischia di trasformarsi in un caso nazionale. Ma è proprio quando tutto sembra fallire che emerge la domanda decisiva: che cosa resta all'essere umano quando le macchine imparano più in fretta di lui? Un romanzo sull'educazione, sul lavoro che cambia e sulla responsabilità degli adulti, capace di intrecciare narrazione e attualità senza rinunciare all'emozione. Una storia che non offre risposte semplici, ma invita a scegliere da che parte stare, prima che lo facciano le macchine al posto nostro.