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Come chi niente teme. Como quien nada teme

Sottotitolo non presente

Descrizione

"Come chi niente teme" della poetessa cubana Lizette Espinosa apre davanti al lettore tutto un paesaggio che nella sua ambivalenza è materiale e spirituale, e man mano che avanziamo nella lettura, ci viene offerta la possibilità di scegliere su quale piano fissarci. Se si dovesse evidenziare un paesaggio emblematico, sarebbero senza dubbio la vita e l'esperienza dell'autrice, vita, osservazione e interiorizzazione che abbraccia tutto lo spazio nella sua totalità, un paesaggio presente che vibra nella mente perché è quel luogo dove tutti possiamo riconoscerci. Nel leggere Lizette Espinosa si mette da parte il superfluo, cioè la grandiloquenza e il discorso irrigidito, per rimanere nel puro terreno del dubbio, della fragilità, dell'incompleto, e così dice: "non dicesti, non ci fu / altro che un docile silenzio" e in questo modo ci rendiamo conto di qualcosa di evidente, di dimenticato, e che ritorna dal profondo della memoria, dallo splendore delle essenze. Rodolfo Häsler
Come chi niente teme. Como quien nada teme
12,00

 
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