Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

La massimazione delle sentenze

Sottotitolo non presente

Descrizione

La delicatezza non confutabile della massimazione delle decisioni giudiziarie, le quali traggono le norme dagli enunciati, esige che non resti affidata all'approssimazione. La diffusione incontrollata di siti e banche dati informatiche, che intendono - e pretendono - di riportare (meritoriamente) e di massimare (a volte non con pari merito) i provvedimenti di ogni ordine e grado di giurisdizione, ha convinto alla più ampia diffusione delle tecniche di massimazione, già elaborate e sperimentate nell'ambito del massimario della Cassazione. Si è voluto, perciò, riassumere alcune regole-base, che presidiano qualsiasi tipo di massimazione, ufficiale o redazionale. Se lo "stile" della sentenza può essere espressione dell'estensore, tuttavia la correttezza istituzionale esige che il giudice ricerchi il più possibile uno stile obiettivo e piano, mai soggettivo o personalizzato, anche perché esso troverà riflesso nella massima: che, da parte sua, ancor più dovrà essere oggettiva, essenziale, perfetta.
La massimazione delle sentenze
22,00

 
Photo gallery principale