La rappresentanza politica ha perso negli ultimi anni la sua funzione euristica e sociale, diventando un puro scambio oggettivo, tipico del razionalismo economico, a vantaggio di interessi parziali e corporati. Questo volume ne analizza gli aspetti teorici ed empirici, soffermandosi sulle sue diverse concezioni, sulle istituzioni e organizzazioni. Nei sistemi politici occidentali la domanda di una maggiore rappresentanza si esprime in termini populisti e riflette una visione basata sulle diversità sociali, sul localismo e su interessi settoriali. L'esigenza di un sistema, che preveda un maggior grado di fiducia e cooperazione fra stato e attori politici non statuali, è invece alla base di un governo efficace della società globale.