Resta qui è la prima raccolta poetica di Lorenzo Bruni. Nei suoi epigrammi la parola si misura con il silenzio e con la vertigine del vuoto. Attraversa il mare, la pietra, la luce, alla ricerca di un gesto che possa tenere, e trattenere. I versi, brevissimi, tentano di dare un volto alle cose nel loro dissolversi. Nella tensione fra presenza e assenza, la voce poetica si fa invocazione, fragile e necessaria, a restare.