"Senza bussola" è il racconto intimo e disarmato di un padre che prova a non perdersi mentre il mondo intorno - e dentro - cambia forma. Con una scrittura limpida e insieme vertiginosa, Lorenzo Lampis attraversa il labirinto degli ultimi anni: il lutto di un padre, una malattia improvvisa, la nascita di un figlio che stravolge ogni asse del tempo. È un memoir che mescola il dolore e l'incanto, il disincanto adulto e lo stupore dell'infanzia, l'angoscia e la meraviglia: cronaca della fragilità e, al tempo stesso, atto d'amore. Un romanzo vero, pieno di vita: senza mappe, senza certezze. Senza bussola.