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La luce oltre il nero

Sottotitolo non presente

Descrizione

"Non so se è il sole nero degli alchimisti o la luce scura degli gnostici, e in realtà non me ne curo e non lo chiedo a Puglisi, ma so che, invece, quel nero mi cattura e quasi mi acceca, come il più vivido e brillante dei colori. E per questo mi affascina, come mi affascinano gli ossimori. Questa parola a me così cara, ossimoro, è una parola italiana dal greco oksýmôron, formato da oksýs «acuto» e môrós «stolto, folle». A me è sempre sembrata una sorta di magia: il termine che definisce l'ossimoro è esso stesso un ossimoro. Il folle acuto, lo stolto fine. La pittura di Lorenzo Puglisi è insomma, secondo me, un po' così. È fatta di contrasti, di memoria presente, di amore per l'arte, di lunghe attese e gesti veloci, di pazienza ed ostinazione. È, se mai è possibile definire un'arte visiva con termini usi alla letteratura, una pittura ossimoro. E, forse, bisogna essere un folle acuto per vederla così. Non ne scrivo più. Attendo di poter vedere il prossimo quadro di Lorenzo. Meglio un silenzio eloquente".
La luce oltre il nero
20,00

 
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