In un'epoca di sfiducia politica, Utopia - Manifesto della Sinistra Eretica sfida il pensiero unico neoliberista, ironicamente definito "la quarta religione monoteistica". L'opera smaschera la manipolazione semantica che ha svuotato i valori fondativi della sinistra - da "uguaglianza" a "libertà" - proponendo una riappropriazione radicale del loro significato autentico. Attraverso un parallelo provocatorio tra dogma cattolico e fondamentalismo di mercato, il libro decostruisce il "Mercatismo" come sistema teologico/politico. Questo primo volume, pilastro di un progetto quadripartito, non delinea un modello statico ma costruisce un faro ispiratore. Una luce che, accecando l'occhio del Grande Fratello, illumini un'utopia dinamica che orienti il cammino infinito verso una società più giusta. Un testo essenziale per chi cerca alternative al capitalismo assoluto e nuove prospettive per un umanesimo politico rigenerato.