Villa Woodgrave domina il paese come una presenza che non ha mai imparato a lasciar andare. Tra le sue mura, l'amore per la famiglia convive con una paura profonda del cambiamento e della fine. Osmond Woodgrave custodisce la propria felicità con ostinazione, mentre la casa sembra assorbire silenzi, tensioni e desideri inconfessabili. Intorno, la comunità osserva e teme, consapevole che certi luoghi non si limitano a ospitare il passato: lo trattengono. L'eco di Villa Woodgrave è un romanzo di narrativa sovrannaturale dalle atmosfere gotiche, in cui l'orrore nasce lentamente, come un'eco che continua a risuonare molto dopo che le voci si sono spente.