Due racconti avvincenti, che lasciano il fiato sospeso, dedicati al mito e al mistero della citta greco etrusca di Spina. Protagonisti un uomo di fiducia dell'archeologo, che scopre un oggetto unico e prezioso come la biga d'oro, e un artigiano che dopo la lunga guerra del Peloponneso si trasferisce a Spina, anch'egli alle prese con la scoperta di questo oggetto, mai rinvenuto non solo nella necropoli spinetica.