Mattia Pascal è uno sfaccendato bibliotecario ligure, odiato da moglie e suocera. Un bel giorno il caso bussa alla sua porta: qualcuno lo dà per morto e nel contempo vince molti soldi. Potrà finalmente cambiare la sua vita? Una successione di situazioni drammatiche e la conoscenza di un nuovo bizzarro personaggio, l'affittuario Anselmo, devoto allo spiritismo, lo porteranno a riflettere sul paradosso dell'esistenza, governata dal fortuito, e a riportare questi suoi pensieri nella forma di diario. Per i lettori che amano sorridere davanti le assurdità del caso e della vita, un capolavoro della letteratura italiana di tutti i tempi.