In questo memoir, Mary Catherine Bateson, figlia di Margaret Mead e Gregory Bateson, offre un eccezionale ritratto di famiglia che intreccia esperienza personale, ricordi biografici e riflessione intellettuale. Un punto di osservazione privilegiato dal quale esaminare le tensioni e le affinità tra due figure chiave per la disciplina antropologica, ma anche una testimonianza senza filtri dell'educazione "sperimentale" che Margaret e Gregory adottarono nei confronti della figlia.