La crescente diffusione di discipline volte a tutelare imprenditori considerati tipicamente deboli ha indotto la dottrina a interrogarsi sulla possibilità di ricostruire una categoria giuridica, denominata "terzo contratto", che, laddove realmente esistente, consentirebbe di applicare a favore di qualsiasi imprenditore "debole" le singole disposizioni dettate a favore degli imprenditori dotati di minore forza contrattuale.