Prendo fiato, sì perché ce ne vuole tanto per reggere una grande avventura. Prendo fiato per continuare a inseguire un sogno che è diventato realtà: portare la cucina italiana all'UNESCO. Ho incontrato tanti scogli, ho incontrato tante persone amiche. E ho trovato un'Italia meravigliosa che quando siede a tavola diventa una cosa sola.