Parole raccolte dall'istinto, senza pretesa di talento, solo un'insieme di emozioni per dare forma alla frustrazione di un'anima bloccata da obblighi e scadenze. E allora scrivere diventa l'unica possibilità di essere se stessi, perché la carta bianca non giudica né pesa, non ricorda se non sfogliata. I fogli diventano così rifugio e sfogo.