Può il teatro trasformare la realtà? Provare a fare teatro o assistere ad uno spettacolo vuol dire assumere punti di vista diversi dal proprio e questo permette di riconoscere, di poter avvicinare modi di essere o pensare diversi, con maggiore indulgenza ed umanità. Un gruppo di persone inizia ad incontrarsi. Per aiuto, sostegno. All'inizio sono gesti semplici: piccoli laboratori, ippoterapia, bancarelle. Poi il teatro. Il racconto di un'esperienza particolare che si fa universale. E la narrazione del teatro che diventa strumento di incontro, luogo di sperimentazione, accoglienza, crescita. Rito collettivo, tempo delle potenzialità, spazio del sentire e dell'essere. Se inclusione significa stare dentro senza differenze, il gruppo "Gocce nell'Oceano" ne rappresenta un esempio straordinario, agita nei fatti.
Autori
Tutti gli autoriManuela BonaGianluigi PellegrinoDomenico Tripodi
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Tutti gli autoriManuela BonaGianluigi PellegrinoDomenico Tripodi