Giò Maria Carboni e gli altri giudici sono anacronistici. Non applicano le leggi vigenti: sono discendenti di Eleonora d'Arborea, così dicono, e ritengono sia più opportuno che i condannati non scontino la pena in base alle leggi dello stato italiano, ma in base alla Carta De Logu, che risale alla fine del 1300. Carboni e colleghi, di fatto, esercitano la loro professione nel Giudicato D'Arborea. "Manca la mano manca", è un romanzo breve o se preferite un racconto lungo, scritto a quattro mani: due sono quelle di Antonio Masala e due sono quelle di Marcello Atzeni.