Attirato dalla storia di Thomas Bridges, figlio di quel pastore anglicano che alla metà del XIX secolo partì da Bristol per fondare una missione su un'isoletta delle Falkland, nell'estate del 2000 Marco Ferrari decise di imbarcarsi alla volta di Capo Horn, sulle tracce dei primi europei che avevano raggiunto quelle terre. Il viaggio di Ferrari, dapprima in mare, poi su una terra diventata meta ideale per chi cerca l'isolamento e fugge dal mondo civilizzato, si riversa in un racconto in cui passato e presente si alternano e si fondono, nel quale la Terra del Fuoco, simbolo di un altrove inafferrabile, emerge come il termine ultimo delle possibilità umane di abitare un luogo e di appropriarsene.