Nella Milano di un domani dietro l'angolo del presente, una dissonanza causata dal più classico e fastidioso passato che torna a farsi sentire nel quotidiano del protagonista, lo obbliga a doversi cimentare con una "promenade" alternativa. Tanto interiore quanto concreta, andando a toccare luoghi e personaggi del vissuto della city così bislacchi e borderline da costituire gli elementi più ordinari e ovvi di quel nuovo Medio Evo che è diventato l'habitat urbano di quel domani così lontano da essere già ieri.