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Il lago delle utopie

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Descrizione

Il lago delle utopie è un saggio narrativo che attraversa l'esperienza del Monte Verità e delle sue costellazioni umane come un laboratorio di vita, pensiero e conflitto, sottraendolo sia alla mitologia alternativa sia alla nostalgia turistica. Non racconta un'utopia riuscita, ma un esperimento radicale segnato da tensioni, fallimenti, derive e trasformazioni. Il libro segue una traiettoria corale, scandita da "finestre" su figure chiave del primo Novecento europeo - anarchici, scrittori, psicoanalisti, danzatori, artisti e pensatori irregolari - che gravitarono intorno ad Ascona e al Monte Verità: Otto Gross, Erich Mühsam, Johannes Nohl, Franziska zu Reventlow, Leonard Frank, Franz Jung, Hermann Hesse, Hugo Ball, Rudolf von Laban, Friedrich Glauser, Leo Kok e altri. Non come biografie isolate, ma come nodi di una stessa tensione storica: il tentativo di ricomporre corpo, desiderio, comunità e libertà in un'Europa in crisi. Il Monte Verità emerge così non come un Eden alternativo, ma come un campo di forze: luogo in cui la liberazione promessa si confronta con il rischio della distruzione, dove la critica alla società borghese incontra nuove forme di dogmatismo, e dove la ricerca di autenticità espone alla fragilità psichica, affettiva e politica. L'utopia, in queste pagine, non viene celebrata né liquidata: viene interrogata nei suoi effetti concreti sui corpi e sulle vite.
Il lago delle utopie
16,00 €

 
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