Il volume prende posizione nel dibattito sulla filosofia della letteratura concependo il letterario come un campo che interseca quello del filosofico, così da produrre un'estensione del canone della filosofia, spostandone i margini e forzandone le concettualizzazioni. A fianco di una messa a punto teorica sullo statuto della filosofia della letteratura, è qui presentata una serie di casi di studio finalizzati a mostrare, attraverso l'indagine di varie opere letterarie, la loro capacità di ampliamento dell'orizzonte filosofico, semantico e cognitivo, di concetti quali l'inconscio, l'identità multipla, il caso, il male radicale, la pena e l'impossibile.