Settantanove microstorie raccontano in prima persona o con la voce di un narratore onnisciente frammenti di vita, esistenze che non ci sono più, emozioni e scelte esistenziali non sempre facili, di coraggio, libertà e ribellione; e anche oggetti carini e leggeri, come soprammobili che rimangono al proprio posto resistendo nel tempo, anzi sfidandolo con sottile ironia, pur nella consapevolezza di essere inutili.