Stiamo attraversando un tempo difficile, segnato da una crisi plurale, pervasiva, esplosiva. Un tempo in cui la logica prevalente sembra essere quella della forza, del dominare, del possedere. Di fronte a tale scenario di scontro e di conflitto, qual è il senso del continuare a parlare oggi di educazione e di intercultura? È da queste considerazioni che prende avvio il volume, il cui scopo è quello di ritornare a riflettere sull'intercultura, tematica ampiamente approfondita nella letteratura pedagogica, proponendosi di scrutarla attraverso la lente dell'essere umano e della sua umanità. Scegliendo di guardare all'umano, assumendo una postura epistemologica fenomenologico-ermeneutica e dialogica, che ne riconosce la sua costitutiva dimensione relazionale, il testo si snoda lungo un percorso riflessivo e critico in cui le sfide sociali e culturali che caratterizzano gli attuali contesti plurali, a livello locale e globale, si intrecciano, interrogandole, con la prospettiva pedagogico interculturale. L'intercultura viene così esplorata come una prospettiva che, nel delinearsi primariamente come una questione eminentemente antropologica, etica e pedagogica...