Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

L'occhio di Polifemo. Studi su Pulci, Tasso e Marino

Sottotitolo non presente

Descrizione

Il filo conduttore di questo libro è dato dall'esame di alcuni aspetti della memoria letteraria in poeti operanti fra la fine del '400 e la prima metà del '600. Il rapporto fra questi autori e le rispettive 'fonti' si configura in modi sempre diversi a seconda della diversità dei singoli temperamenti, ma anche secondo le varie qualità di quelle fonti e la diversità dei contesti storico-culturali. Si va così dalla ricerca di una auctoritas o di un padre necessari per legittimare il proprio testo (Dante per Pulci), a un rapporto critico con il proprio referente testuale (Tasso e Ariosto), al pressoché totale svincolamento da esso, in una ricerca del nuovo e dello stupefacente (Góngora e Marino).
L'occhio di Polifemo. Studi su Pulci, Tasso e Marino
20,00

 
Photo gallery principale