Descrizione
Un memoir cadenzato e pungente, insieme diario pubblico e saggio narrativo, in cui Maria Jatosti - eterna ragazza del Novecento, intellettuale libera e appassionata - costruisce il suo personale, laico pantheon di amici, maestri e compagni di strada. Attraverso ritratti e interviste vibranti, prendono voce figure centrali della cultura italiana: scrittori, poeti, musicisti, registi, protagonisti dell'avanguardia e del pensiero progressista. Da Vincenzo Consolo a Giovanna Marini, da Carlo Lizzani ad Amelia Rosselli, emergono confessioni, visioni, poetiche, illuminate da uno sguardo partecipe e mai indulgente. Ne nasce un libro estroso e lucido, attraversato da aneddoti preziosi e riflessioni generazionali, che racconta non solo un'epoca, ma un'idea di cultura come impegno, ricerca e passione civile. Un viaggio tra memoria e presente, per capire dove siamo e da dove veniamo.