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Non dirai che devo

Sottotitolo non presente

Descrizione

Molte delle composizioni qui presentate vengono dalla ricerca di un'arte del desiderio. Quest'arte nasce per fissare l'aspetto di una vicinanza felice, nasce quando, attraverso incontri nuovi, diventa possibile scoprire un'identità linguistica trasformata, che, allo stesso tempo, implica la perdita di una parte del Sé divenuta irriconoscibile. La lingua del vicino è anche crudele; rovista, falcia, non perdona, è una danza senza interruzione e chi si ferma è perduto.
Non dirai che devo
10,00

 
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