Cinque secoli di dominio del mondo giungono al capolinea. Marino Ruzzenenti analizza il declino di un modello fondato sulla spocchia della conquista e sull'accumulazione illimitata. Dai "trent'anni gloriosi" alla "grande illusione" neoliberista, l'autore documenta il fallimento dell'universalismo tra i conflitti in Ucraina, a Gaza e in Iran. Mentre il Sud globale emerge con i Brics, l'Europa è a un bivio: accettare un mondo multipolare o scivolare nella tragedia della guerra mondiale imposta dagli Usa. Un saggio per orientarsi nel caos del presente.