È un alternarsi di attesa, di danza e di scoperte che inebriano. Riversi, sembrano nascondersi, ma poi "scoppiano e nascono/ come fiori/ verso la vita/ quasi cadendo/ verso l'alto". L'autore si fa respiro, aria e attesa, resiste alla forza del vento e del tempo ("Non mi lascio volare") e finalmente riaffiora: "Emergo tra le onde/ con la vita/ stretta/ nei pugni". (Roberta Yasmine Catalano).