Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Il «post» latino avverbio, declinato poeticamente

Sottotitolo non presente

Descrizione

"Nel cuore della lingua latina, tra le pieghe di un lessico che ha plasmato secoli di pensiero e di poesia, l'avverbio post si erge come un segnale temporale e spaziale, un varco che apre al 'dopo', al 'dietro', all' 'oltre'. Mario Bello, con questa silloge, compie un gesto audace e insieme necessario: sottrae post alla sua funzione grammaticale e lo trasfigura in emblema poetico, in chiave di lettura dell'esistenza. Ogni componimento qui raccolto è un passo 'oltre' la soglia: post diventa il ritmo del tempo che scorre, la memoria che si sedimenta, la nostalgia che si affaccia, ma anche l'attesa di ciò che verrà. È un avverbio che si fa carne poetica, che si piega e si declina non secondo le regole della morfologia, ma secondo le leggi interiori della parola poetica. La silloge si muove tra il rigore della classicità e la libertà della modernità, intrecciando il latino con la sensibilità contemporanea. Post diventa così un prisma: un prisma dell'anima, che sosta in questo 'dopo' (la '25ma ora' e altro), che diventa uno spazio di luce, di riflessione, di risonanza, di rinascita, nella dimensione del divino. In queste pagine, post non è soltanto tempo che scorre..."
Il «post» latino avverbio, declinato poeticamente
19,90

 
Photo gallery principale