Un tentativo illegale all'Everest dal versante tibetano nel 1962, in compagnia di tre giovani americani conosciuti per caso a Zermatt, Una stupefacente avventura che si concluse a 7500 metri e con il rimpatrio segreto da parte della CIA dei tre americani, tra cui figurava il nipote dell'ex presidente USA, Woodrow Wilson. Sette anni trascorsi nel Canada artico per insegnare l'inglese agli Inuit. Un'esperienza come cooperante in Sudamerica. Sono solo tre tra le tappe più singolari della vita dello svizzero Hans-Peter Duttle, nato a Beirut nel 1938 e di cui Mario Casella ripercorre le tracce in questo libro, che diventa presto un viaggio all'interno della natura profonda dell'uomo, dei suoi sogni, delle sue debolezze e delle sue responsabilità. Nell'autunno del 2025, a ottantasette anni, Hans-Peter è tornato nell'Artico canadese per incontrare gli ormai anziani ragazzini di cui fu insegnante. Gli Inuit lo hanno abbracciato salutando con emozione l'uomo che ancora oggi chiamano UQAUSILLUTTURULUK, nella lingua locale: "l'uomo che parla come un bambino", soprannome nato dal fatto che Duttle imparò l'Inuktitut insegnando l'inglese ai bambini.